ORTO IN TERRAZZO

QUALE TERRICCIO SCEGLIERE

come scegliere il giusto terreno per le piante

Dopo aver organizzato il nostro orto in terrazzo e scelto i vasi migliori per le nostre piante vediamo ora come scegliere il terriccio. Anche in questo caso, il tipo varia a seconda di cosa si vuole coltivare.

In commercio ne troviamo diversi: per ortaggi, per fiori e frutta, il terriccio universale, quello biologico, senza torba o per le piante che amano il terreno acido.

TIPI DI PIANTE

Dobbiamo dividere le piante tra
1.
forti consumatrici di sostanza organica, che per crescere hanno bisogno di un buon terriccio fresco e fertile;
2. basse consumatrici, quindi non richiedono una forte fertilizzazione.

Tra le piante forti consumatrici (1) troviamo: pomodori, patate, peperoni, melanzane, zucchine e zucche.
Le piante basse consumatrici (2), invece, sono: carote, piselli, fagioli, insalata, erbe aromatiche. In questo caso per coltivarle si può riutilizzare il terriccio delle forti consumatrici. Prima dell’utilizzo bisogna lavorarlo con le dita, eliminare le radici precedenti il più possibile ed eventualmente aggiungere del terriccio universale fresco e un po’ di compost.

COME CONCIMARE IL TERRICCIO

È importante concimare il terriccio per renderlo più fresco e fertile.
Per poterlo fare esistono alcune soluzioni molto efficaci:
compostiera da terrazzo: molto utile per elaborare avanzi di cucina, radici vecchie, foglie secche o marce producendo così un ricco terriccio, da usare per sostituire quello vecchio o per rinfrescarlo.
concime a base di alghe marine: è un liquido, biologico e controllato. Generalmente venduto in bottiglia è molto completo e ideale per arricchire il terreno.

COME PREPARARE I VASI

Un ottimo modo per preparare i vasi è quello di partire riempiendo il fondo di un materiale che dreni l’acqua come argilla espansa o ghiaietta.

Inserito questo primo strato è ora possibile aggiungere il terriccio. Un altro consiglio è quello di mescolare il terriccio comprato con un po’ di sabbia, questo aumenta la capacità del terreno di drenare l’acqua. La sabbia da utilizzare è preferibile a grana grossa e deve corrispondere al 10% del totale.
Questo miscuglio può essere utilizzato per tutti gli ortaggi da balcone, anche per le piante aromatiche.

In generale si sconsiglia l’uso di utilizzare antiparassitari chimici, eventualmente si possono usare dei macerati o dei prodotti naturali.

IRRIGAZIONE

Garantire l’approvvigionamento di acqua alla nostre piante è ovviamente un aspetto da non dimenticare o sottovalutare.
In linea genere è consigliabile innaffiare le piante due volte al dì, la mattina presto e la sera. Tuttavia questo varia molto dal tipo di pianta, dal clima, dal terriccio e dal vaso scelto.

Ci sono  alcune soluzioni rilevanti per garantire l’acqua alle proprie piante. Se avete facilità ad arrivare ad un rubinetto, si può ragionare su un sistema di irrigazione automatico. Quello più semplice è un timer applicato al rubinetto (per esempio quello della lavatrice), collegato ad un tubo di plastica forata, con irrigatori a goccia che funzionano a intervalli prestabiliti.

Interessanti suggerimenti da non dimenticare riguardano alcuni modi per ridurre le annaffiature diminuendo l’evaporazione dell’acqua.
1. la pacciamatura: è una pratica che si effettua ricoprendo il terreno con uno strato di materiale come compost, ghiaia, ciottoli o schegge di corteccia, in modo che l’acqua evapori più lentamente. Si può usare anche carta straccia, pezzi di giornale o, se c’è, erba tagliata.
2. gel o i cristalli idroretentori: a contatto con l’acqua la assorbono e si gonfiano per poi rilasciarla lentamente nel terriccio. Sono una buona soluzione per l’irrigazione soprattutto di piccoli vasi o cestini appesi.

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